Giuseppe Lazzati logo

Ottavio Leccese

Ottavio Leccese

Bitonto (Bari) 29 maggio 1918 - 1961 - Bitonto 17 dicembre 1997

Studia presso l'Università Cattolica di Milano, dove consegue la laurea in Lettere Classiche e maturò una severa e solida formazione intellettuale, mettendo in luce la sua intelligenza e volontà. La sua ricchezza spirituale l’ha profusa a piene mani ovunque fosse chiamato ad offrire la sua collaborazione e il contributo della sua intelligenza. Innanzitutto nella scuola, era professore di Lettere nella scuola media, che considerava non come il luogo del semplice sapere umano, ma come istituzione chiamata a comunicare la scienza della vita. La scienza che forma l’uomo integrale, libero e responsabile. E le sue erano lezioni di vita.
Ed è stato così l’apostolo zelante della carità cristiana, l’amico testimone sincero dell’esperienza di carità vissuta, lui sempre il primo nell’azione del fraterno sostegno, il primo nella presenza accanto al sofferente, all’indigente, al bisognoso di una parola salvifica.
Fu presidente di A.C. nella diocesi di Bitonto e presidente dell'orfanotrofio della sua città. Amò ed animò la Conferenza di S. Vincenzo de’ Paoli, amico fraterno dei bisognosi e di chi soffre: questa la nota caratteristica di Ottavio specie negli anni della pensione. Dedicò fruttuosamente il suo tempo nel confortare, aiutare, offrire la luce e il calore dell’amore di Dio. Gli anziani, i malati, i non vedenti furono la sua predicazione. Quotidianamente visitò coloro che giacciono nel letto del dolore. Aveva assimilato il Vangelo facendone norma di vita.
Le testimonianze da parte di suoi ex alunni sono tante, la professoressa Giovina Castro, docente di latino e greco nel medesimo liceo-ginnasio "Carmine Sylos" così lo ricorda: "Abbiamo perso molto noi, ex-alunni, che abbiamo avuto in Ottavio Leccese un docente esemplare per cultura, impegno e onestà intellettuale. Restano indimenticabili le sue lezioni, animate da una autentica passione per le grandi personalità del mondo antico, di cui faceva rivivere gli ideali di equilibrio, le tematiche essenziali, le vicende individuali. Ma ancora più prezioso fu il suo ruolo di educatore, che non si esauriva in una vuota precettistica ma era sotteso a ogni suo gesto, al rigore esercitato soprattutto su se stesso, al marcato senso del dovere, alla visione etica della realtà."
Questa e altre testimonianze si possono leggere in un testo pubblicato in occasione del 10° anniversario della sua morte, che ha per titolo: Ottavio Leccese, un testimone delle realtà future, laico esemplare a servizio della chiesa e del mondo, a cura di Tommaso Urbano (2008)

 

. top | . backpage