Giovanni Rossato

Trissino (Vicenza) 4 ottobre 1932 - 1963 - 27 marzo 2021
Dopo le scuole primarie, Giovanni aveva frequentato un “corso professionale di verniciatura” conseguendo il diploma che gli permetteva di intraprendere la professione di artigiano pittore e decoratore;
questa attività, sempre svolta con grande passione, era da lui considerata anche: "occasione per stare in mezzo alla gente e fare del bene".
Nel tempo aveva avuto modo di ampliare il raggio di azione del suo lavoro avvalendosi di alcuni collaboratori,
purtroppo non gli mancarono dispiaceri legati a questa sua attività, in occasione di un grave incidente che vide coinvolto un suo dipendente.
La sua fede forte, così testimoniano alcuni fratelli che meglio l’hanno conosciuto, lo ha sostenuto nelle prove della vita, della salute e del lavoro. Fede nata negli anni dell’adolescenza, consolidatasi nel cammino spirituale del Cenacolo, negli impegni di Presidente dei Giovani dell’Azione cattolica e di Delegato dell’Associazione Cristiana Lavoratori Italiani, prima di incamminarsi nella consacrazione secolare.
Giovanni ha vissuto con umiltà la sua presenza nell'Istituto, attraverso un ruolo apparentemente marginale ma,
in realtà la sua esistenza ha donato senso e spessore a quel primato dell’essere
che solo può dare valore ad ogni nostra azione.