Giuseppe Lazzati logo

Emilio Tresalti

Emilio Tresalti

Roma 25 giugno 1935 – 1959 - Roma 3 maggio 2021

Dopo aver conseguito la laurea in medicina e chirurgia nel 1959 presso l’Università degli studi di Roma, ha iniziato l’attività lavorativa come Assistente volontario presso la cattedra di Patologia medica per un triennio fino al 1963, conseguendo nel contempo la specializzazione in Endocrinologia e Malattie metaboliche; nello stesso anno cominciava a svolgere il compito di medico del lavoro presso l’allora nuovo polo petrolchimico di Gela in Sicilia.
Emilio si è impegnato molto all’interno del nostro Istituto, è stato Presidente generale dal 1991 al 2006 ma, ha collaborato anche con molti altri Istituti secolari sparsi nel mondo, per la promozione della vocazione di consacrazione secolare.
Rientrato a Roma nel 1969, iniziava l’attività di Ispettore presso il Policlinico Gemelli; trascorse anche lunghi periodi in Somalia occupandosi di formazione e organizzazione sanitaria. Continuava il suo cammino professionale presso il Policlinico Gemelli fino ad assumere la responsabilità di Direttore sanitario; in virtù di quell'incarico, apparve in alcune riprese televisive, quando leggeva i bollettini medici sullo stato di salute di san Giovanni Paolo II dopo il tragico attentato al pontefice del maggio 1981.
Appena raggiunti i requisiti pensionistici nel 1995, lasciò in anticipo, rispetto alle consuetudini, l’importante ruolo presso il Policlinico, suscitando un certo stupore nei collaboratori che ne apprezzavano la sua attività e di questo suo merito ne fu data testimonianza in occasione del suo funerale.
Ampio ruolo ha avuto Emilio nello sviluppo del nostro Istituto, prima in Italia, nelle diverse diocesi della Sicilia durante la sua presenza lavorativa e quando si occupava della formazione dei giovani; in seguito, negli anni 80' e durante la sua presidenza, Emilio curò la diffusione dell’Istituto oltre i confini italiani, accompagnandone la nascita e la crescita tenacemente e con determinazione.
Ad Emilio va il merito di aver suscitato nell'Istituto la capacità ad allargare lo sguardo, a sprovincializzarci, a vedere le situazioni da punti di vista diversi, ad apprezzare tutte le culture, ad entrare nella mentalità altrui senza giudicare; ha saputo infondere una maggiore attenzione al nuovo e ai cambiamenti.
Nel 1970, durante un primo convegno internazionale degli Istituti secolari, Emilio divenne componente nella commissione internazionale incaricata di preparare gli statuti di un organismo permanente di coordinamento degli Istituti; la Conferenza Mondiale Istituti Secolari (CMIS) si costituì formalmente nel 1972 ricevendo l’approvazione definitiva dalla Sede Apostolica nel 1974. Di tale nuovo organismo Emilio è stato Segretario generale (1972 - 1980) e più tardi Presidente (1996 - 2000). Appassionato promotore degli Istituti secolari nella Chiesa, per molti di essi ne è stato consigliere, supportandoli per la creazione di diverse Conferenze continentali e nazionali. Il suo ultimo viaggio è stato in Vietnam nel settembre 2018 invitato a tenere una relazione dalla Conferenza Asiatica degli Istituti secolari.
Per le competenze acquisite nel tempo è stato consultore della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata dal 1991 al 2014.
Probabilmente per il suo temperamento, un po’ riservato, non sempre era facile entrare in sintonia ma, una volta superato il primo impatto, la comunicazione si scioglieva e il dialogo si apriva anche in confidenze. Emilio ci ha insegnato molto nello stile laicale della nostra vocazione, evitando possibili derive clericali e devozionali; da lui è arrivato l'insegnamento ad apprezzare la “bellezza” del mondo, nella natura, nelle opere e nelle arti umane.


Una testimonianza (Luciano Caimi)

 

. top | . backpage