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Ambrogio Baragiola

Ambrogio Baragiola

Cantù (Como) 10 settembre 1936 - 1966 - Mariano Comense 9 gennaio 2016

Diplomato alla scuola serale di disegno e arte, aveva iniziato la sua attività come tappezziere, in seguito si è affermato specializzandosi in tendaggi di pregio, tappezzerie di pareti, stoffe di salotti. Era anche socio di una nuova realtà produttiva per la lavorazione del legno e dell’intarsio, finalizzata a creare nuovi posti di lavoro specialmente per giovani che lì vi si specializzano.
Dal 1970 aveva dato origine alla Fondazione ‘Eleonora e Lidia’ – Centro Residenziale per disabili di Figino Serenza, con lo scopo di accogliere soggetti che non possono più trovare sostegno in famiglia. A questa iniziativa aveva dato il massimo di sé in energia personale e in risorse economiche.
Nel febbraio del 2013, la città di Cantù si ritrovò nella millenaria Basilica di Galliano per la consegna delle onorificenze cittadine. Ad Ambrogio venne attribuito il riconoscimento per essersi prodigato in prima persona per la realizzazione del centro per disabili Eleonora e Lidia di Figino Serenza.
Nato e vissuto in una zona del nord Italia famosa per l’industria del mobile, Ambrogio fu un vero imprenditore, sempre attento a trovare nuove soluzioni. Questo aspetto lo rende un vero esempio, perchè ha vissuto la sua secolarità con la consapevolezza di quanto sia importante, nel mondo del lavoro, avere iniziativa e creare occupazione, mettendo a frutto l’intelligenza e la creatività che il Signore ci ha dotato. Possiamo anche dire che il giungere a ricoprire ruoli di rilievo nell’attività professionale, sebbene questo possa dipendere da molti fattori, può costituire un elemento di conferma della nostra vocazione specifica, che non ci chiede semplicemente di stare nel mondo ma di operare in esso, con curiosità e dedizione.

 

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